Spesso i “criminali informatici” vengono definiti hacker. Il termine però in origine si riferiva a coloro che si divertivano a forzare la sicurezza dei computer altrui, senza provocare danni; anzi, fedeli a una sorta di codice di comportamento interno che vietava la possibilità di danneggiare deliberatamente terze persone. I primi hacker infatti raramente commettevano azioni illegali, al massimo si limitavano a telefonare senza pagare o attaccavano siti internet per semplice goliardia; coloro che invece provocavano intenzionalmente danni informatici venivano definiti cracker.
|
|
|
Commenti utenti  |
|
Valuazione utenti
(0 voto)
|
|
Aggiungi il tuo commento
|